Legge di Bilancio 2020

La Legge di Bilancio 2020 prevede il Credito d’Imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati ad impianti localizzato nel territorio dello Stato italiano. Il Credito d’Imposta ha sostituito così il super e l’iperammortamento degli anni passati.

Il Credito d’Imposta viene calcolato in diverse percentuali a seconda del tipo di investimento:

– per gli investimenti aventi ad oggetto beni materiali Industria 4.0, il credito d’imposta spetta nella misura del 40% del costo di acquisizione, per investimenti fino a 2,5 milioni e del 20% del costo di acquisizione, per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro;

– per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali Industria 4.0 (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni, anche mediante soluzioni di cloud computing), il credito d’imposta viene riconosciuto nella misura del 15% del costo di acquisizione, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700.000 euro;

– per investimenti aventi ad oggetto beni materiali strumentali nuovi “non Industria 4.0”, il credito di imposta è attribuito nella misura del 6% del costo di acquisizione, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Le Selezionatrici Ponderali IDECON, dotate di caratteristiche altamente tecnologiche, sono quindi conformi al concetto di “industria 4.0”.

 

Il credito d’imposta spettante è utilizzabile esclusivamente in compensazione sul modello F24 e “non si applicano i limiti di cui all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e di cui all’articolo 31 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”. (art. 1, co. 191, L. 160/2019).

 

L’utilizzo in compensazione del credito d’imposta:

  • decorre “dall’anno successivoa quello di entrata in funzione dei beni per gli investimenti di cui al comma 188, ovvero a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione dei beni per gli investimenti di cui ai commi 189 e 190 (ovvero per i beni 4.0)”;
  • avviene in 5 quote annualidi pari importo, ridotte a 3 nel caso di beni immateriali di cui all’allegato B annesso alla Legge di Bilancio 2017;

 

  • richiede l’effettuazione di una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico, il cui modello, contenuto, modalità e termini di invio, verrà stabilito da un successivo apposito decreto direttoriale;

 

Per informazioni contattaci al numero 0546 50083 o scrivici all’indirizzo info@idecon.it

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